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Archive for the ‘My Country’ Category

Bozza: Manovra Finanziaria

4 dicembre 2011 10 commenti

In questo momento il governo Monti cerca di varare la manovra finanziaria per far riprendere l’economia italiana.

Non metto in dubbio la volontà di un cambiamento radicale, e non metto in dubbio le tante mosse “positive” a favore dei cittadini ma…

 

Ma poi tra le tante novità leggo:

– Autonomia finanziaria delle provincie.

– 2.1 Miliardi di tagli tra comuni e provincie.

– Addio ICI, arriva l’Imu su tutte le rendite catastali.

– L’impossibilità del cambio Lira/Euro da subito.

– Soppressione agenzia per la sicurezza nucleare.

– Irpef al 46% oltre i 75.000€.

– Aumento dell’IVA fino al 2,5% entro il 2014.

– Nuovo amento sulle accise della benzina.

– Irpef regionale maggiorata dal 0,9% all’1,23%.

 

E quindi a questo punto mi vien da pensare che il governo faccia il gioco dell’impiccato… per ogni sbaglio loro noi cittadini paghiamo e man man disegnano l’omino italiano che si impicca!

Ed io che ho 27 anni vedrò mai la pensione?

Ma per migliorare le entrate del paese nessuno ha mai pensato di far INVESTIMENTI? eh si, strana parola… ma è l’unica cosa che porta innovazioni, lavoro e cassa.

RudiExperience

Io speriamo che me la cavo

6 novembre 2011 1 commento

Oggi non inserisco nessuna canzone nel post. Sinceramente parlando non son riuscito a trovare nessun titolo consono all’argomento. Forse l’unica giusta era Adiemus, ma giusto perché quando sento quella canzone sento “speranza”.

Vivere in Europa tutt’oggi non è semplice come un tempo. Non menziono fatti di milioni di anni fa. Tornando in dietro di una decina d’anni, al periodo antecedente al cambio Lira/Euro, l’Italia non era messa bene, me neanche così male. Eravamo una nazione sì con problemi di natura politica (L’Italia è sempre stata famosa per il salto della quaglia, esempio lampante il bacio della mano del Berlusca a Gheddafi un anno fa e lo stesso che pochi mesi orsono gli spediva i caccia per bombardarlo. Siamo dei voltagabbana, non c’è nulla da fare, non risuciamo a prendere una posizione fissa e mantenerla. E’ sempre stato così. Altro esempio ancor più lampante la posizione del governo italiano durante la seconda guerra mondiale. Ma questa è un’altra storia. Mi son sempre chiesto: “E se la guerra l’avesse vinta la Germania?”. Probabilmente avremo fatto la fine che meritavamo, cioè di coltivare i campi per sfamare i tedeschi e tutta l’Europa che avevano conquistato.) ma almeno arrancavamo avanti tranquilli.

Oggi, invece, con questo periodo sempre più cupo e con i cittadini che tra Bond, Spread, Banche e chi più ne ha più ne metta, si perdono non capendo un fico secco di cosa sta accadendo. Abbiamo un buco da sessanta miliardi di Euro. E questi soldi dove son finiti? Dove, lo stato italiano, ha speso tutti questi soldi? Mah. Io so solo che mi han imposto di far la mia parte e, come tante formichine, mettiamo tutti la nostra piccola somma in più ogni mese per “donarla” allo stato italiano. “Dobbiamo colmare il buco e risanare il bilancio dello stato” così papà Silvio e tutto il suo staff governativo professavano dall’alto del parlamento. E quindi fino al 2015 tocca a noi cittadini prendercela nel… portafoglio la moneta per risanare l’Italia. Per cercare di non far la fine della Grecia. Per tentar di non far ripianare del tutto quel poco di credibilità internazionale che abbiamo. O dovremmo avere. Oramai anche i francesi ci prendono per culo. Credo tutto il mondo ci prenda per il culo. Quando si parla dell’Italia all’estero non si parla più del vino, della pizza, dei prodotti top che esportiamo nel mondo. Oramai si parla del partito della gnocca, del bunga bunga e del parrucchino del Berlusca spuntato da un giorno all’altro.

L’occupazione giovanile cala. Le tasse aumentano. Le accise sulla benzina incrementano ad ogni alluvione. L’iva è salita al 21% con gli stipendi invariati. Le pensioni calano e gli anni di età pensionabile crescono. I mutui concessi con tassi sempre più esorbitanti, l’ICI sulla prima casa che sta per ritornare a vele spiegate tra le tasse da pagare e i centri commerciali che ci prendono in giro facendoci credere che comprare il nuovo i-phone alla modica cifra di 700€ è un affare da non perdere, irripetibile.

E noi che fine faremo? Cerco di pensare al futuro e come creare una famiglia da non portar a dormire sotto i ponti. Cerco di pensare al giorno in cui avrò la meritata pensione. Ma sembra essere solo un’illusione, un miraggio al momento. Eppure tutte queste persone che stanno portando l’Italia verso il baratro non possono sempre averla vinta. Visto che qui in terra han fatto tutti i porci comodi loro mi viene logico pensare che, nel momento del trapasso, una qualsiasi decisione divina metta tutte le cose a posto.

I cittadini italiani si sentono indignati d’essere governati in questo modo. Di certo non si può andare avanti in questo modo.

Ed io? Io speriamo che me la cavo…

RudiExperience

Storia di un Processo Tutto Italiano

4 ottobre 2011 2 commenti

03/10 – Ore 20:12 – Assolti per non aver commesso il fatto. Raffaele Sollecito e Amanda Knox non hanno ucciso Meredith Kercher. Lo ha stabilito la Corte d’assise d’appello di Perugia, dopo poco meno di quattro anni passati in carcere. I due sono sono stati subito scarcerati, poiché Amanda ha già scontato i tre anni inflittigli per aver calunniato Patrick Lumumba. Raffaele è già arrivato nel suo paese d’origine, Giovinazzo, mentre Amanda tornerà subito negli Stati Uniti.

La prima pagina di ieri sera di un noto giornale online italiano inizia con questo articolo interamente dedicato alle vicende di Perugia sull’omicio di Meredith Kercher.

Ma alla fine se Rudi Guede non ha commesso il fatto perché è stato condannato, tramite rito abbreviato, a sedici anni di carcere per “concorso” in omicidio; e i due ragazzi hanno avuto l’assoluzione piena da tutte le colpe poichè, socondo il tribunale del riesame, non hanno commesso il fatto allora la domanda che sorge spontanea è: “Chi ha ucciso brutalmente Meredith?” Boh! Forse Rudi, forse nessuno. C’era un movente sessuale a seguito dell’omicido, infatti la corte suprema sancì: ” Meredith è stata vittima di un forza brutale e prevaricatrice di una plurima, collettiva condotta che rivela nei suoi tristi protagonisti la volontà orgiastica di dare sfogo agli impulsi criminali più perversi.

La malagiustizia italiana non è riuscita e, forse, non riuscirà mai ad imprigionare un accertato colpevole, o colpevoli, di questa vicenda. Sembra che un gruppo non noto di ragazzi, con impulso animale, abbia cercato di violentare e, successivamente, uccidere  Meredith. Ma dopo quattro anni le indagini, le testimonianze e le perizie scientifiche non son riuscite a trovare un colpevole se non quel ragazzo nero che, furbamente, ha accettato il rito abbreviato dimezzando una pena lunga e maledetta. Ma se Rudi ha assistito al delitto allora chi è che ha impugnato quel maledetto coltello ed ha inferito su Meredith con un taglio netto alla gola? Il maggiordomo? Un fantasma? Non credo che il film “Paranormal Activity” abbia qualche attinenza al caso.

E poi le curiosità sono multiple. Ci son processi in Italia che durano anni (Vedi il caso di Ustica, 21 anni per aver un risarcimento e trovare un giusto colpevole: i dicasteri della difesa e dei trasporti  italiani che non hanno garantito la sicurezza del volo. Oppure i processi pluriennali dei politici corrotti incastrati tramite intercettazioni e con i casi archiviati grazie a leggi ‘ad personam’), mentre in quattro anni si è arrivati già alla sentenza d’appello, e sorprendentemente senza un colpevole. A questo punto inizio a fantasticare stilando teorie illuministiche.

Quanto ha influito la campagna mediatica che hanno sostenuto gli Stati Uniti d’America (circa 3 mln di Euro spesi) affinché l’immagine di Amanda risulti illibata perseverando la sua innocenza con la conseguente scarcerazione? Difatti il governo americano si è complimentato con la giustizia italiana per aver gestito in maniera esemplare un caso così particolarmente complicato. C’entra qualcosa l’alleanza politica molto stretta tra il governo della casa bianca e quello di palazzo Chigi? Gli Usa non hanno mai voluto la Knox in carcere, e di certo un braccio di ferro sulla vicenda tra i due governi non giovava a nessuno.

Ed ora, ovviamente, c’è da aspettarsi che Amanda non procrastinerà il suo rientro restando in Italia in attesa di un  sicuro ricorso in cassazione. Probabilmente in questo istante siederà beatamente sul sediolino di un aereo di linea diretto a Seattle sicura di non rimettere mai più piede in Italia per il resto della sua vita e con in tasca contratti milionari per le parole che usciranno attraverso le  sue labbra.

E poi perchè Amanda, inizialmente, ha accusato Patrick Diya Lumumba se si riteneva completamente estranea ai fatti? Qui gatta ci cova!

E intanto anche Raffaele è tornato alla sua vita, ai suoi studi.

E questo diventerà, probabilmente, soltanto l’ennesimo caso di magistrati che non han saputo indagare a dovere.

La verità, forse, è nel mezzo. Citando Manzoni:

Ai posteri l’ardua sentenza.

Non voglio accusare nessuno, né puntare il dito verso i ragazzi coinvolti in questa storia, mi limito a commentare le vicende che hanno seguito altre decine di milioni di persone. L’unica cosa certa in questa storia senza colpevoli è che una notte del 1° Novembre 2007 una ragazza, Meredith, è morta senza un valido motivo. I dubbi che emergono in questa vicenda son più che legittimi.

RudiExperience

Ita…Padania…lia Unita!

24 giugno 2011 3 commenti

Quando ho voglia di star un pò su di morale e farmi due risate mi sintonizzo su qualche sito dedito ai “ragazzi” della Lega Nord. Ascoltando i vari Bossi, Borghezio, Maroni, Calderoli e altri esponenti di partito mi rendo conto di quanto son fortunato a non far parte della Padania. Anche se son nato là le mie origini appartengono alle terre campane. In ogni loro periodo possiamo ritrovare facilmente un’offesa alla nostro Bel Paese. Tutte le parole dette in atto pubblico son sinonimo di vilipendio. Sento Borghezio sbraitare da un palco “Roma ladrona… fanc… Italia, oppure, Italia del caz…”. Resto sconcertato non tanto dalle parole, bensì, dalle urla di approvazione delle persone che in una giornata piovosa decidono di assistere a questo obbrobrio. Vogliono spostare dei ministeri, metterli al Nord, a Milano. Le parole di Bossi riguardo la questione son state sconcertanti. Spostare il ministero dell’economia al Nord perchè la produzione maggiore in Italia si trova là è una emerita boiata! Perchè allora non cambiare la capitale? Roma, una città la quale prima di tutte le altre svolge vita politica da più di 2.000 anni. Una storia che non ha precedenti, un nome che è sinonimo di patria. Vogliamo spostarla a Pontida? Ma stiamo scherzando?!? Il bello è che loro credono veramente a queste cose. Si battono ogni giorno per portar avanti una linea di pensiero che non regge, che è contro tutto ciò che si è creato di buono in 150 anni di unità. Per non parlare del Federalismo. Spirito comune di patriottismo e reciproco aiuto se ne vanno a far benedire. Invece di dire stronzate, far spendere miliardi allo stato e prendere a mazzate persone che vengono da paesi di guerra perchè non pensano seriamente a come risolvere i problemi in Italia? Abbiamo un paese così bello, perchè dividerlo? Non cambiamo paese, creare barriere fisiche, culturali e razziali; cambiamolo. Perchè deve passare il federalismo e creare i cosiddetti stati federali con leggi ed autorizzazioni proprie? Arriveranno a fare un muro a confine con tanto di  dogana al di là delle sponde del Magra facendo piombare l’Italia ai tempi dell’Etruria. Immagino il treno AV delle ferrovie dello stato che, una volta arrivato a Firenze, si ferma per controllare i passaporti delle persone. “Padano”? ok, vadi. – “Scusat’m sto senza passaport!” – ed il controllore: “Un terrone, un terrone! chiamate la vigilanza!”. Ed immagino squadre di persone che arrivano, prendono la persona e la sbattono fuori. Dovrebbero far un corso di senso civico. Per l’occasione Garibaldi sarebbe un ottimo insegnante. Il titolo del corso potrebbe essere: “Qui o si fa l’Italia o si muore“.

RudiExperience

Dell’elmo di Scipio s’è cinta la testa

13 giugno 2011 2 commenti

Complimenti ITALIA. “Legittimo Godimento”

Finalmente un pò di coerenza civica. Ha vinto il passaparola e internet, compreso Facebook. Un referendum vissuto come non accadeva da anni, almeno quindici. I cittadini hanno capito l’importanza del SI, ma soprattutto l’importanza del voto. In barba a quelle persone (politiche la maggior parte) che hanno invogliato tanta gente a non andare a votare, a non presentarsi alle urne come se la costituzione italiana fosse carta straccia e le battaglie post-fasciste per calcare sempre più l’importanza del voto fossero giochi squattrinati in un cortile. Nessuno può permettersi di dire “Non Andate a Votare”. Nessuno! Dai consigli sull’andare mare, alle date sbagliate ai telegiornali, all’informazione posticipata fino all’ultimo momento, hanno tentanto in tutti i modi il boicottaggio di questo voto. Ma il 54,8% degli Italiani ha condiviso una scelta di carattere. Bravi Italiani, e brava Italia.

Fino a venti giorni fa questo referendum sembrava destinato a tramontare, a non raggiungere quell’ambito risultato chiamato quorum (50% +1 degli elettori aventi diritto). Ma l’impegno di centinaia di migliaia di persone sui blog, facebook, youtube, siti e quant’altro ha fatto modo che il tam tam mediatico arrivasse a livello nazionale. Far ribattere il suono della giustizia fin dentro alle mura di Palazzo Chigi. E parliamo di tam tam, non di bunga bunga. Non voglio invogliare l’attuale amministrazione nazionale a mollare, voglio vedere fino a che punto arriva. Con la Lega che fino ad ora ha cercato di far la gradassa ed ora inizia a dar resa, ed il PDL che ammette un’ulteriore sconfitta (dopo le comunali del mese scorso) e si “allea” con i cittadini dichiarando che il popolo ha scelto con coerenza! (ecco l’ipocrisia che scende giù a valanga). E voi siete le stesse persone che fino a ieri consigliava di andare al mare? Se il grande principe Totò fosse ancora tra noi commenterebbe tale affermazione con un secco: “Ma fateci il piacere!”. E tutto questo per non parlare della sinistra, anche loro hanno colpe, perchè non è tutto oro quello che luccica. La sinistra nazionale non è mai stata a favore dei quattro Si; troppa speculazione e troppe persone che hanno ditte, appalti o “personaggi” a cui dar conto. Quest’aria di cambiamento dovrebbe riflettersi in nuove realtà politiche ed amministrative capaci e competenti, senza i soliti “marpioni” che campano sulle spalle di noi cittadini.

Intanto, mentre il quadro referendario si va man man completando, aspetto con ambita gioia e ansia il giorno in cui qualche ministro (senza far nomi e cognomi) dovrà presentarsi per forza di cosa davanti ad una giuria di suoi pari. Ed in particolare una persona che ha in atto ben sei procedimenti. Ora voglio vedere le scuse che si inventeranno.

LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI!

Vi lascio ad un bel video. Buona visione.

RudiExperience