Madrid, me gustas tù – Istruzioni per l’uso

Ed anche queste vacanze sono finite. Una settimana volata!

Vorrei mostrarvi Madrid dal nostro punto di vista. Tutto ciò che abbiamo ammirato, apprezzato e odiato.

La corrida

Spettacolo particolare, aggiungerei unico nel suo genere. Siamo andati a Plaza de Toros domenica per vedere la manifestazione in occasione della festa di San Isidoro, Santo patrono della città. Peccato che i biglietti erano finiti, in alternativa abbiamo trovato i bagarini”s” spagnoli, i quali volevano rifilarci due biglietti per lo spettacolo della serata a venticinque eurozzoli a testa, quando alla tiketteria costavano € 4,50. Una vera rapina! li abbiamo ringraziati e ci siamo fatti vendere dalla biglietteria quelli del giorno dopo, lunedì, e vi assicuro che l’arena è stata altrettanto piena. Alla faccia di questi speculatori … Arriviamo sulle gradinate, prendiamo posto e subito notai attorno a me tanti scimpanzé, guardando meglio notai che non erano animali, erano spagnoli; tutti belli accaniti a masticare questa varietà di arachidi verdi, le quali toglievano il guscio sputandolo in terra, e mangiando il seme all’interno. Fecero più sporcizia loro che la città di Napoli in una settimana … Lo spettacolo con i torero non è stato niente male. Sconsiglio vivamente di andarlo a vedere una seconda volta, fatevi passare la curiosità e poi basta. Dopo il secondo toro che ammazzano non potete che pensare “e basta con questi tori! Lasciateli campare in pace“.

Tour Santiago Bernabeu

Lo stadio dei sogni per qualsiasi calciatore in terra. Penso che anche Messi qualche volta abbia pensato di cambiare maglia per giocare con la squadra del Real Madrid in questo stadio. 16€ il tour non guidato. Quello guidato era inutile, tante parole per descrivere ciò che si leggeva tranquillamente. La veduta dall’alto, dal basso, bordo campo, panchine, spogliatoio, museo e sala trofei. Quello che spicca a colpo d’occhio è la maestosità dell’impianto. Una sola parola: Immenso. Si nota subito che lo spettatore sta a stretto contatto con i giocatori, a bordo campo la prima fila delle panchine si trova a due metri e mezzo dalla linea di gioco, impressionante. Se in Italia accadesse una cosa del genere le partite durerebbero ore intere per le continue invasioni di campo. Da come è organizzato l’impianto si capisce come, il Real, incassi così tanti soldi. Questo stadio è una macchina per far soldi, uno shop di tre piani, il bar ed un ristorante fanno capire la portata delle entrate. Non fatevi venire in mente di comprare un completino del Real allo shop, se lo volete personalizzato son 72€ la maglia più 5€ per ogni lettera e numero che fate aggiungere e poi il costo dei pantaloncini e calzettoni. Se avete la possibilità rubate la MasterCard dal portafoglio di Papà!

Metro Madrid

Ciò che è impossibile rimpiangere a Madrid sono i trasporti. Dieci linee della metro che vi portano da una parte all’altra della città con estrema semplicità. Una volta arrivati all’aeroporto vi basterà fare un abbonamento turistico – 5 giorni, 16€ – e non avrete neanche bisogno di pagare la maggiorazione per il trasporto dall’aeroporto al centro. In città una metro ogni tre minuti dalle 6 del mattino fino alle 2 di notte. E quand’è chiusa con lo stesso abbonamento potete prendere i bus pubblici notturni. Sicuramente non avrete il problema di non saper come girare. Usate il taxi se veramente siete negati con la metro oppure non vi va di fare gli oltre 100 scalini a fermata per scendere o risalire. Infatti l’unico neo è che bisogna scendere parecchio. Ma non preoccupatevi troppo, la maggior parte delle fermate sono attrezzate con ascensori o scale mobili. Un abbonamento zona A vi basta per visitare il 90% delle attrazioni turistiche madrilene.

Estadio Vicente Calderon

Secondo stadio per importanza a Madrid. Siamo andati a vedere la partita Atletico de Madrid – Hercules. 2-1 per i padroni di casa il risultato finale. Uno stadio come tanti altri. Il bello degli stadi di proprietà è che hanno tutta la storia e gli shop nello stadio stesso. Abbiamo ritirato i biglietti domenica pomeriggio e poi siamo tornati la sera. Ogni tifoso aveva la sua sciarpa o la sua maglia, il tifo era bello sentito. La partita non è stata delle migliori ma almeno con tre goal fatti ed un rigore parato non possiamo dire che ci siamo annoiati troppo. E poi conoscemmo uno spagnolo che ci teneva costantemente aggiornati sulla partita in Italia Napoli-Inter. L’unico problema era dato dai soliti scimpanzé che sgranocchiavano sempre le solite arachidi verdi facendo un casino per terra. Non vorrei stare il lunedì nei panni di quelli che devono ripulire tutti. Penso che bestemmieranno dalla mattina alla sera … Attorno allo stadio un bel centro abitativo nuovo ed un parco immenso, tutto nuovo con un casino di persone che facevano tutte le attività possibili. Da visitare assolutamente.

Musei

I musei da visitare sono essenzialmente due: “Museo Nacional del Prado” e “Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia“. E’ difficile stimare la bellezza di un museo se, come noi, non si è pratici dell’arte e della sua storia. La cosa più brutta in un museo è sentirsi ignoranti in materia e quindi starsene dinanzi a un’opera d’arte per dieci minuti cercando di capire qualcosa… e alla fine capisci che l’arte “nun è art ratatoj”. Ma non siamo partiti del tutto impreparati. Prima di avviarci ai musei abbiamo visto quali erano le opere più importanti e cosa rappresentavano. Il momento più bello non è stato dinanzi al Guernica di Picasso dove più di centro persone guardava e penso che meno della metà della metà della metà di loro ci capiva qualcosa, ma bensì dinanzi ad un’addetta del museo la quale le domandai: “Sorry! Dónde está el Caravaggio?”, e lei: “se ha prestado a otro museo“. Ci siamo sentiti due esperti in una galleria d’arte. Bella sensazione, peccato che era solo passeggera. A parte gli scherzi, al Reina Sofia ci son un sacco di opere importanti, decine di dipinti di Picasso e D’alì. Al Prado, invece, trovate opere di Goya e Raffaello. Se avete problemi di denaro andate al Reina Sofia il fine settimana dopo le 18:00, è gratis. E al Prado la domenica dalle 10:00 alle 18:00. Abbiamo visto anche un terzo museo, quello di “Storia Naturale”. Non è stato male vedere i fossili di dinosauro. Ammetto che in ventisei anni è stata la prima volta che li vedevo dal vivo. Sembrava di essere tornati alle scuole elementari per un’ora. L’entrata è accettabile, sei euro; peccato solo che la visita al museo dura veramente poco.

Posti Interessanti

Uno dei primi consigli che vi dò è quello di prendere un Hotel in posizione centralissima. Se avete tempo per girare sui siti di booking on line sicuramente sarete capaci di trovare una sistemazione per una settimana per due persone intorno alle 300€. Noi siamo stati in un hotel centrale e pulito con questa somma. Dal centro (Gran Via o Puerta del Sol) potete spostarvi con la metro verso qualsiasi destinazione. Non voglio star qui a descrivere tutti i posti da visitare, vi indico quelli che mi son piaciuti particolarmente. Plaza Mayor, una delle piazze più grandi con al centro una statua di Carlo III e tanti locali attorno. Puerta del Sol, c’è il simbolo di Madrid, l’orso con l’albero; il municipio e dinanzi ad esso il cosiddetto km 0. Gran Via, è una delle strade principali piena di stradine laterali con tanti negozi e locali. Quartiere Malasana, quì potete vivere la movida madrilena. Ci sono migliaia di bar che offrono il primo giro di sangria o cocktail gratis. Ottimo posto per far conoscenza e/o bere in allegria. L’unico problema sta nel fatto che non potete bere al di fuori. E’ vietato, la multa si aggira intorno ai 120€ a testa, quindi consumate responsabilmente all’interno dei baretti. Parque del Buen Retiro, il parco più grande di Madrid, all’interno troverete un laghetto con le barche a noleggio, un palazzo di cristallo, l’osservatorio astronomico e tante altre piccole cose. Da visitare assolutamente. El tempio di Debod, si trova nella parte alta della città. Il consiglio che vi dò è quello di andarci al tramonto quando avrete ai vostri piedi tutta la città e la luce del sole che, lentamente, scompare dietro le montagne. Uno spettacolo! Il palazzo reale di Madrid e la cattedrale de Nuestra Senora de la Almudena, il palazzo reale è gigantesco, non siamo andati a visitarlo all’interno (la fila era impressionante), ma visto dall’esterno non sembrava niente male. La cattedrale era chiusa per lavori. Plaza de Espana vicino alla zona dei grattaceli, ci son un sacco di locali attorno alla piazza.

Se poi siete in cerca di disco on line potete trovare tutto il meglio della città. Noi non abbiamo visitato tanti posti dove trascorrere la notte ma il consiglio che vi dò è quello di uscire molto tardi. Gli spagnoli hanno l’abitudine di cenare dopo le dieci ed andare in disco dopo le due di notte.

Un punto nolente , a mia detta inaccettabile, è la prostituzione. In Spagna è legale quindi troverete le vostre “brave ragazze” ad ogni angolo delle piazze a qualsiasi ora del giorno e della notte. State attenti di notti perché girano anche i Trans e, per chi non volesse provare il brivido di quest’emozione, la serata può rivelarsi al quanto fallimentare. Un’ultima cosa, gli spagnoli non parlano ne italiano ne inglese quindi attrezzatevi!

Spero di non aver mancato nulla, Madrid è una città straordinaria, una delle più belle che ho visitato. Non perdetevela, Vivetela. Movida!

Al prossimo viaggio.

RudiExperience

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2 pensieri su “Madrid, me gustas tù – Istruzioni per l’uso

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