Bozza: Manovra Finanziaria

In questo momento il governo Monti cerca di varare la manovra finanziaria per far riprendere l’economia italiana.

Non metto in dubbio la volontà di un cambiamento radicale, e non metto in dubbio le tante mosse “positive” a favore dei cittadini ma…

 

Ma poi tra le tante novità leggo:

– Autonomia finanziaria delle provincie.

– 2.1 Miliardi di tagli tra comuni e provincie.

– Addio ICI, arriva l’Imu su tutte le rendite catastali.

– L’impossibilità del cambio Lira/Euro da subito.

– Soppressione agenzia per la sicurezza nucleare.

– Irpef al 46% oltre i 75.000€.

– Aumento dell’IVA fino al 2,5% entro il 2014.

– Nuovo amento sulle accise della benzina.

– Irpef regionale maggiorata dal 0,9% all’1,23%.

 

E quindi a questo punto mi vien da pensare che il governo faccia il gioco dell’impiccato… per ogni sbaglio loro noi cittadini paghiamo e man man disegnano l’omino italiano che si impicca!

Ed io che ho 27 anni vedrò mai la pensione?

Ma per migliorare le entrate del paese nessuno ha mai pensato di far INVESTIMENTI? eh si, strana parola… ma è l’unica cosa che porta innovazioni, lavoro e cassa.

RudiExperience

Annunci

10 pensieri su “Bozza: Manovra Finanziaria

  1. francesca :

    p.s. a proprosito di utopie..leggi qualcosa sulla “decrescita felice”.. ;)

    Ho appena letto qualcosa a riguardo… Idea niente male… ma quanto fattibile?
    Entro quanto tempo si riesce a far comprendere al mondo intero questo modo di ragionare? Credo che il picco di Hubbert sia stato oramai passato… e quindi la domanda da un milione di dollari è: “Quando ancora resisteremo?”

    • francesca ha detto:

      “La rivoluzione (senza riferirsi a quella permanente) consiste in quella serie di eventi che portano una popolazione ad emanciparsi dall’autorità, insorgendo e riappropriandosi del proprio potere, individuale e collettivo, e autodifendendosi (violentemente o non violentemente) dalla prevedibile reazione del vecchio potere.

      La sostanziale distinzione tra rivoluzione politica e sociale consiste nel fatto che la prima tende a sostituire un potere con un altro (es. Rivoluzione Francese), mentre la rivoluzione sociale consiste nel drastico cambiamento delle strutture sociali di una società, fino, talvolta, all’abbattimento di ogni potere.

      Le rivoluzioni storicamente più comuni sono proprio quelle politiche, segnate sempre da una matrice filosofica o politico-sociale che si autoproclama “avanguardia” delle masse rivoluzionarie. Per questo gli anarchici invece ritengono che la vera rivoluzione (vedi Rivoluzione sociale) è quella che elimina immediatamente ogni autorità e struttura gerarchica, al contrario dei marxisti, che certamente considerano la rivoluzione come un mezzo necessario per sovvertire l’ordine sociale, ma non eliminando immediatamente ogni forma di potere, bensì sostituendo il potere borghese con quello proletario (dittatura del proletariato), anche se solo ed esclusivamente in una fase transitoria che conduca, dopo un lungo processo, all’estinzione dello Stato.

      La storia però insegna che molto frequentemente, quando alcuni uomini\donne si arrogano il diritto esclusivo di essere l’unica e autentica “guida rivoluzionaria” o quando si scende a compromessi riformisti con la scusa di “salvare la rivoluzione”, le rivoluzioni tendono ad “istituzionalizzarsi” , perdendo la radicalità iniziale e diventando semplicemente una fase transitoria da una forma di potere ad un’altra. Gli anarchici si oppongono a questo modo di intendere la rivoluzione, essi ritengono quindi che la rivoluzione reale è quella fatta da tutto il popolo con l’obiettivo immediato di eliminare ogni forma di dominio e gerarchia, realizzando quindi una vera RIVOLUZIONE SOCIALE. ”

      wikipedia 😉

      è arrivato il momento di una Rivoluzione Sociale? è questo che spinge le persone ad informarsi e a farsi delle idee e a condividerle? riuscire a resistere sembra una prerogativa degli italiani..basta guardare come si è comportato il popolo greco e quello islandese..noi riusciamo a resistere, a volte applaudendo, ad un golpe democratico-bancario..

  2. francesca ha detto:

    sì, non hanno salvato l’economia, ma Wall Street..che credono rappresenti l’economia, ma non è vero!! tu sai cosa sono i derivati?? tu conosci la deregolamentazione??? ecco..loro sì e con questo elargiscono e trattengono capitali!!!( l’hai notato che sia paulson che monti “derivano” dalla Goldman Sachs???).

    in ogni caso, tornare al baratto, può sembrare utopico, ma creare un sistema economico parallelo e antagonista a quello dominante, non lo è..dovremo approfondire la situazione dell’ Islanda..

    le banche come salvadanaio..non lo so..a questo punto bisognerebbe creare delle casse..ma cmq per mantenere i nostri liquidi, dovremmo pagare delle tasse! un’unica banca favorirebbe il signoraggio bancario e indebiterebbe ancora di più i governi..

    per me..tu sei troppo legato al fattuale e al concreto..arroccato in schemi socialmente condivisi non riesci ad andare oltre..è bello disquisire di possibilità..anche utopiche..e per partorire genialità bisogna allontanarsi dalla “realtà”..questa è la creatività per me!!!
    ( oddio sembra una scheda psicodiagnostica XD)..non è una critica a te, ma a quello che sento quando “ti leggo”!!!

    • Ma è proprio perchè il prezzo dei beni è dato dai “derivati” che non si può andar avanti. Proprio per questo serve un’autorità, al di sopra delle altre che regolamenti tutto questo oppure, come ho scritto prima, creare un’unica entità che elargisca denaro. E’ vero che in questo modo l’economia risulta bloccata perchè le persone pagherebbe per metter denaro nelle banche, ma il sistema risulterebbe più sicuro visto che non ci son investimenti a rischio! Sarebbe la fine delle borse… ma in fondo questo è un male? e poi non sarebbe creatività?
      Sarebbe un sistema “sicuro” su cui crescere.
      Applicare la Deregolamentazione non ha il fine di abbassare tutti i prezzi? E se abbassano tutti i prezzi come recuperanno i capitali persi?

  3. francesca ha detto:

    1- lotta contro i deliri febbrili 😉

    2- la mia visione ti risulterà impopolare ad es..io sogno di ritornare al baratto, eliminare il signoraggio delle banche, ritornare all’agricoltura seguendo i tempi della natura ( quindi utilizzando la rotazione), essere rappresentanti di se stessi in parlamento senza mediatori, che finiscono per rappresentare in modo opinabile il mio voto..

    però poi, esiste una mia visione più accettabile: eliminare -in ordine- corporation e banche!!!
    noi crediamo di volere “cose”, perchè sono necessarie..bè..non esiste il libero arbitrio! siamo continuamente iper stimolati da “imput pubblicitari”, questo ci ha portato a diventare consumatori..ora, dato chei nostri salari, non ci permettono di consumare ci indebitiamo con le banche..ed eccoci qua vittime di un sistema, che ci obbliga democraticamente a spendere i nostri miseri guadagni fino ad indebitarci, per tutta la vita, solo per sentirci normali!!!

    • 1) Eh si, spero di migliorare.

      2) Ho appena finito di vedere il film… Dopo tutto il trambusto si pensava di aver salvato l’economia che, invece, è caduta a picco. Da noi la disoccupazione già è ai massimi storici e le persone non chiedono denaro alle banche perchè non possono garantire la restituzione.
      Siamo destinati a fallire a meno di un cambio di direzione. Il governo Monti è un governo che non sa né di carne né di pesce, vedremo in che direzione ci porta.

      3) Il ritorno al baratto è un’idea utopistica. Non ne vedo la necessità sinceramente. Invece mi piacerebbe veder le banche solo come “salvadanaio” per tener i nostri soldi, e non come centro per elargire denaro. La mia idea è quella di far esistere una sola banca ( disciplinata dallo stato ) che elargisca soldi e capitali di investimento. In questo modo tutto il sistema sarebbe gestito meglio ed il collasso, spero, scongiurato.
      C’era uno spot in tv, che ora non riesco a trovare, in cui si chiedeva di far girare l’economia. Siamo sommersi da questi messaggi che ci inducono a spendere… e a volte è difficile imporre al proprio essere di non comprare!

  4. francesca ha detto:

    1 -http://www.mymovies.it/film/2011/toobigtofail/trailer/ ..guarda questo film, lo stanno dando su sky.. cerca di non farti commuovere dal segretario al tesoro, per me il regista l’ha dipinto per quello che non è..immagina che Paulson sia Monti..e guarderai le cose da un altro punto di vista, che per me risulta il migliore!

    2 -cercare di risolvere i problemi, rattoppando in ogni modo, un sistema economico che a più riprese si è dimostrato fallimentare, porterà solo al peggio. tutte le menti che lavorano per risolvere questi problemi..sarebbero in grado di elaborare un nuovo sistema economico o meglio ( per me) correre il rischio più grande, quello di tornare ad un sistema economico un pò più semplice e antico?????

    • 1 – Lo guarderò stamattina tra una soffiata di naso ed una misurazione della febbre. Ti farò sapere cosa ne penso. 😀

      2 – Perchè dovremmo tornare ad un sistema economico semplice e antico? E poi quale sarebbe questo sistema funzionante?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...