Una giornata No!

Presupponete che sia un bel mattino di primavera, dalla finestra trapassa un raggio di sole che si stampa sul lenzuolo , all’esterno il gallo canta. L’unica cosa che sentite, a parte il gallo, è la sveglia che vi preannuncia una nuova giornata lavorativa; ma questo è il minore dei problemi visto che alla fin fine il lavoro che fate vi piace. Aprite le palpebre degli occhi e guardate la finestra. E’ mattino, odorate l’aria e da lontano sentite l’aroma del caffè che vostra moglie o vostra madre vi sta, con tanta accuratezza, preparando. Vi alzate, solite cose: bagno, denti, capelli, deodorante, profumo, vestito e subito in cucina; e mentre gustate il caffè sperate che lo stesso risvegli la vostra mente che, intanto, è rimasta sul cuscino in coma accanto alla sveglia ed al raggio di sole. Appena pronti uscite di casa. Prendete la macchina, ma non è la vostra. E’ quella di vostra madre perchè la vostra sta in officina. Sabato avete fatto i coglioni ed avete spaccato la turbina. Ed allora iniziate a pensare. I 35Km che vi separano da lavoro iniziano a diventare un’eternità. Percorrendo la strada fate mente locale e vi ritornano in mente un pò di cose: Sabato sera la macchina rotta; chiama gli amici e fatti venire a prendere. E vabè non fa nulla, la serata può andare comunque avanti. Trascorri una bella serata in compagnia di ottime persone. Fai nuove conoscenze. Un invito a ballare, poi un drink, una sigaretta. La serata inizia a diventare interessante, poi l’impensabile. “Caxxo“! Non potevi bere perchè ti eri offerto di portare la macchina, quella del tuo amico ovviamente! Solo che parlando parlando ve lo siete scordato. E quindi dopo il terzo bicchieri dici: “Vabè, questo è l’ultimo”. E così trovi il modo di farti fesso da solo ben sapendo che se i carabinieri ti fermano ,sicuramente loro non li fai fessi a meno che non ci sarà il Roberto di turno che ti salva il culo come suo solito. Ed una volta a casa ,sicuro di averla scampata di nuovo, ben sai che questa fortuna non durerà per sempre e che ,prima o poi, te lo fanno a stelle e strisce. E poi continui a pensare: “Voglio correre, continuare un pò a correre. E’ da tanto che non lo faccio seriamente”. Partita a calcetto con gli amici, un attimo di distrazione e Trac! : la caviglia cede un attimo, ghiaccio e partita finita. Che vuoi correre ora che per una settimana stai fuori uso? E poi continui a pensare. Domenica vorresti uscire con la persona conosciuta la sera precedente. La chiami, parlate, vi fate due risate a telefono, scherzate del più e del meno ma al momento di chiederle di uscire la risposta non è quella prevista: Un altro impegno già programmato! e lì pensi :“E che caxx”! Ma mica dispero? Certo che no! Capitano serate così, alla fine mica è colpa sua? Certo, si potrebbe disimpegnare ma questo mi fa capire che non ci tiene a disimpegnarsi. Sarà per un’altra sera. Così si dice !Poi si vedrà! E continui a pensare. Mentre pensi ti chiama il meccanico e ti dice che per sistemare la macchina ci vuole una spesa di 850€ più mano d’opera. Nel momento in cui sento la cifra sbando con la macchina, ma ritorno subito in me! Faccio due conti e gli dico: “Stiamo a mille euro lavoro terminato?” e lui: “Più o meno si!”. E penso tra me e me. “Più o meno si?” E già cerco di farmi venir in mente almeno un milioni di modi per recuperare questi soldi (ma a questo penserò dopo). Intanto dico al meccanico di farmi il lavoro; però ,Caxxo, per una turbina del cacchio tutti sti soldi?? E continuo a pensare. Provo a chiamare la ragazza di sabato, stiamo a telefono, le chiedo disponibilità per questa sera e mi dice che è nuovamente impegnata. (Ok, FuCkMe)!
Ho capito, non è il caso di continuare; già mi sono protratto abbastanza e, per la promessa che ho fatto a me stesso ,non è più il caso di continuare. Voglio essere felice e so bene, per Esperienza, che questo non è il giusto modo. La persona giusta è quella che ha tanta voglia di vederti almeno quanto Tu ne hai di lei. E poi continui a pensare a tutte queste cose. A Parigi! e perchè alcune persone non si fanno sentire a meno che non le tartassi. E fortuna che hanno lo stesso tuo sangue. Ma un giorno tutto questo finirà. Un giorno ogni cosa sarà al suo posto. Giorno dopo giorno metterò ogni tassello al suo posto ed il mosaico sarà completo.
Ma intanto sto qui in macchina… e continuo a pensare… e mi incazzo come una bestia…

Per farvi avere un’idea… Buona Visione…

Alla prossima Esperienza.

RudiExperience

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